
Workshop di arte e meditazione Impariamo a visualizzare i simboli dell’Autoguarigione NgalSo disegnandoli Sabato e Domenica dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15,30 alle 17,30 Seguendo il percorso dell’Autoguarigione Tantrica NgalSo di Lama Gangchen Rinpoche, si disegneranno i mandala dei cinque elementi ai nostri cinque chakra, i cinque fiori di loto, e poi le sillabe seme e i simboli delle cinque famiglie dei Dyani Buddha, i Supremi Guaritori. Il corso è aperto a tutti e non richiede alcuna preparazione nell’arte del disegno. Sono benvenuti anche i bambini con età superiore ai 5 anni. Gli studenti che hanno già frequentato i corsi di Duccio sono benvenuti. Sarà cura del maestro seguire ciascuno secondo il livello raggiunto. Materiale da portare con sé: – Un Album formato A4 con fogli semi-ruvidi – Matite colorate (verde, giallo, blu, rosso, bianco) – Una squadra
Workshop di arte e meditazione
Impariamo a visualizzare i simboli dell’Autoguarigione NgalSo disegnandoli
Sabato e Domenica
dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15,30 alle 17,30
Seguendo il percorso dell’Autoguarigione Tantrica NgalSo di Lama Gangchen Rinpoche, si disegneranno i mandala dei cinque elementi ai nostri cinque chakra, i cinque fiori di loto, e poi le sillabe seme e i simboli delle cinque famiglie dei Dyani Buddha, i Supremi Guaritori.
Il corso è aperto a tutti e non richiede alcuna preparazione nell’arte del disegno.
Sono benvenuti anche i bambini con età superiore ai 5 anni.
Gli studenti che hanno già frequentato i corsi di Duccio sono benvenuti. Sarà cura del maestro seguire ciascuno secondo il livello raggiunto.
Materiale da portare con sé:
– Un Album formato A4 con fogli semi-ruvidi
– Matite colorate (verde, giallo, blu, rosso, bianco)
– Una squadra e un righello,
– Un compasso e una gomma
È richiesta la prenotazione in reception: reception@kunpen.it
Leonardo ‘Duccio’ Ceglie
Ha frequentato il liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti di Roma e ha incontrato Lama Gangchen Rinpoche nel 1984 presso l’Istututo Lama Tsong Khapa di Pomaia. Un amico tibetano, Pempa Tsering, gli consigliò di provare a dipingere un piccolo Buddha Cenresig e di farne dono a Lama Gangchen. Il Lama gli commissionò subito un altro Buddha e poi un altro e un altro ancora. Col passare degli anni diventa suo discepolo e continua a dipingere tangka tibetane seguendo le sue istruzioni. Accompagna il Lama in moltissimi pellegrinaggi nei principali luoghi sacri del Buddha e nei grandi monasteri, portandosi dietro tele e colori e approfondendo così la sua conoscenza della pittura sacra tibetana.