
Sommario
La sacra statua di Lama Gangchen Rinpoche: devozione e sostegno per la nostra pratica
Kadrin Drenso: rinnovare la gratitudine verso il nostro maestro
La nuova sadhana del Buddha della Medicina, per una guarigione interiore profonda
Un mandala di energia che si propaga da Albagnano nelle dieci direzioni: questa è l’eredità spirituale e materiale che ci ha lasciato Lama Gangchen Rinpoche.
Ci ha trasmesso pratiche preziose come l’Autoguarigione Tantrica NgalSo e Realizzare la Pace con l’Ambiente. Ha creduto nella realizzazione di uno spazio sacro che potesse accogliere chiunque fosse alla ricerca della pace interiore. Per questo oggi abbiamo il tempio, un gioiello di architettura moderna ispirata alla tradizione, e lo stupa, che contiene il suo sacro corpo e che ci aiuta a mantenere viva la devozione al guru. Soprattutto, ha creduto in noi e nella nostra capacità di mantenere vivo il suo lignaggio.
Le sue immagini – in fotografia o in dipinto – ci accompagnano ovunque e ci ricordano quello che di più prezioso abbiamo ricevuto da lui. Per chi l’ha conosciuto di persona – o ha addirittura condiviso la parte più importante della sua vita con lui – e per chi l’ha conosciuto solo in meditazione: tutti abbiamo almeno un’immagine sacra col viso o la figura di Lama Gangchen Rinpoche.


Presto avremo una rara e speciale opportunità: quella di avere nei gompa di Albagnano, Milano e in tutti i centro NgalSo del mondo anche la riproduzione tridimensionale del suo corpo: una statua in bronzo arricchita di oggetti appartenuti a Lama Gangchen e sacri mantra. La rappresentazione del corpo del nostro guru sarà indissolubilmente legata alla sua mente tramite la cerimonia del Rabne e continuerà a sostenere la nostra devozione e la nostra pratica spirituale.
Non è stato facile realizzare una forma che fosse simile al Lama Gangchen che abbiamo conosciuto: soprattutto non è stato facile riprodurre la sua espressione del viso e il suo sguardo. Dopo vari tentativi, la somiglianza è stata raggiunta.
A fine agosto si farà l’ordine e a fine novembre arriveranno le statue. Seguiranno il riempimento e la benedizione per poi installare quelle grandi nelle sale di meditazione di Albagnano e Milano e preparare tutte le altre statue per gli altri centri. Per i donatori che offriranno da una certa somma in su ci sarà la possibilità di ricevere una statua omaggio. Il sostegno che vorrai offrire – piccolo o grande – sarà un segno concreto di partecipazione alla realizzazione di questo desiderio dei nostri maestri.
Un ringraziamento a Tiziana Ciasullo, attendente di Lama Gangchen Rinpoche sin dal 1991, per avere accompagnato passo dopo passo la realizzazione della statua sotto la supervisione di Lama Michel Rinpoche.
Se leggi queste notizie, sei parte di questa storia. La tua curiosità, la tua amicizia e il tuo sostegno contribuiscono a tenere vivo questo luogo.
Non c’è momento più emozionante e al tempo stesso più commovente dell’anniversario della nascita di Lama Gangchen Rinpoche. Insieme all’anniversario del suo passaggio nel parinirvana, questi giorni di celebrazione della gratitudine verso Lama Gangchen e della sua vita straordinaria sono momenti di grande intensità per tutti.
Gioia e tristezza si mescolano in queste giornate: la gioia per quello che abbiamo ricevuto da lui – e la gioia per la sua reincarnazione – e al tempo stesso la tristezza per la mancanza che ancora oggi, a sei anni dalla sua morte, molti sentono ed esprimono. Fra offerte d’acqua, di incenso e di fiori allo stupa, celebrazioni in gompa ed eventi speciali, numerose persone hanno fatto visita al Centro e partecipato alle cerimonie in programma con grande entusiasmo.


Vari eventi si sono susseguiti dal 4 al 7 luglio: tra questi l’Autoguarigione (anche in mondovisione), l’inaugurazione del nuovo supporto della “Campana della pace”, la mostra d’arte sacra di Leonardo “Duccio” Ceglie, la lettura collettiva del “Sutra dell’eone fortunato”, la proiezione dei video che collezionano momenti speciali e interviste a Lama Gangchen, la lettura teatrale della storia per bambini “Il maestro arcobaleno”, la presentazione dei gioielli Wishfulfilling Jewels, la cerimonia delle bandiere della pace e la grande conclusione con la processione la collezione delle reliquie di Rinpoche. Il programma è stato arricchito la sera del 7 luglio con il concerto di Maria Mazzotta che ha fatto commuovere il pubblico con un’interpretazione appassionata del mantra Om mani peme hum.
Nel mezzo di questo serrato programma, un momento speciale è stato dedicato alla proiezione in anteprima dell’intervista a Trijang Choktrul Rinpoche. Nel suo lungo discorso, tradotto da Lama Michel Rinpoche che era lì con lui nella sua casa in Vermont, il maestro ha spiegato il significato profondo della reincarnazione di un tulku e si è lasciato andare al racconto di esperienze personali e di sentimenti sinceri nei confronti di Lama Gangchen.


Trijang Rinpoche – che più volte ha manifestato emozionato il suo affetto per Lama Gangchen – ad un certo punto ha detto: “Quando ho visto Francesco Naropa – la reincarnazione di Lama Gangchen – ho sentito un misto di gioia e di tristezza: la gioia di ritrovare il mio amico e la tristezza di non averlo più vicino a me”.
L’eredità di Lama Gangchen Rinpoche è immensa: un tesoro prezioso a disposizione di chiunque cerchi la pace interiore. Per questo esiste Albagnano e per questo ci sono tanti strumenti preparati e manutenuti attivi da operatori dedicati: il canale YouTube, il podcast, le sadhane, i libri, i giardini e gli edifici con tutto il settore dell’ospitalità che si prende cura dell’accoglienza al Centro e al Tempio, oltre che della sua manutenzione.
Kadrin Drenso non è solo una celebrazione annuale: Kadrin Drenso è anche tutto questo, per offrire le condizioni migliori per coltivare la pace interiore.
Spunti per fare tesoro della memoria
E tu hai conosciuto Lama Gangchen? Qual è il ricordo più bello che conservi nel cuore? E se non l’hai conosciuto personalmente, cosa ti ha toccato il cuore nei racconti che hai sentito, nei video che hai visto e nelle pratiche che ci ha trasmesso?
Glossario: Chi è un tulku? Nella lingua tibetana significa “corpo di emanazione” e si riferisce ad un maestro spirituale o Bodhisattva che ha il controllo sulle proprie rinascite e continua a reincarnarsi per aiutare gli esseri.
Se leggi queste notizie, sei parte di questa storia. La tua curiosità, la tua amicizia e il tuo sostegno contribuiscono a tenere vivo questo luogo.
Tutti vogliamo guarire i nostri disturbi del corpo e della mente, piccoli o grandi che siano. Ti sarà capitato di avere mal di testa o mal di pancia. Magari da un po’ di tempo hai anche iniziato a esercitare la respirazione consapevole e a fare un po’ di meditazione, seguendo le indicazioni dei maestri. Qualcosa piano piano sta cambiando e ti sarai accorto quanto mente e corpo siano indissolubili, quanto l’uno influenzi l’altro: il corpo la mente e la mente il corpo.

La medicina del Dharma non è un sostituto delle cure mediche o delle terapie – e neppure di altre tecniche antiche molto utili – ma ha il potere di cambiare la nostra energia sottile e di diffondere le sue vibrazioni su tutto il nostro essere, persino sulle relazioni e sull’ambiente in cui viviamo.
Ogni giorno di luna piena al tempio di Albagnano si celebra la puja del Buddha della Medicina che ha proprio lo scopo di sostenere questo processo interno di guarigione.
Se entri nel tempio e hai in mano il testo, non è difficile seguire la recitazione. Per questo, da un paio di anni a questa parte, abbiamo iniziato a creare un’edizione speciale di tutte le sadhane per l’uso in gompa. La prima – realizzata con la generosa partecipazione di tutti – è stata quella della Guru Puja. La prossima sarà quella del Buddha della Medicina.
Per questo, da un paio di anni a questa parte, abbiamo iniziato a creare un’edizione speciale di tutte le sadhane per l’uso in gompa. La prima – realizzata con la generosa partecipazione di tutti – è stata quella della Guru Puja. La prossima sarà quella del Buddha della Medicina.
Il colore chiaramente sarà il blu: perchè blu è il colore del Buddha dedicato alla guarigione interiore. La prossima luna piena ti invitiamo a collegarti in streaming o a venire al tempio per sperimentare insieme i benefici di questa sadhana. Troverai la nuova sadhana nel nostro negozio Mani Bhadra sia in lingua italiana sia in lingua inglese.
Glossario: Che cos’è una sadhana? Sadhana è una parola della lingua sanscrita che si riferisce ad una pratica o disciplina esercitata regolarmente per ottenere un obiettivo spirituale. Nel linguaggio corrente ha finito per riferirsi al testo e alle formule da recitare nell’ambito di questa pratica e così comunemente la chiamiamo anche nel nostro Centro.

