Mindfulness delle Luci e dei Suoni interiori: il Natale e il sorgere della Chiara Luce
Il concetto di Mindfulness ha origine nelle tradizioni contemplative buddhiste, risalenti a circa 2500 anni fa. Il termine ‘mindfulness’ deriva dalla parola “Sati” che in lingua Pali (la lingua utilizzata dal Buddha per conferire i suoi insegnamenti) fa riferimento a uno stato di “presenza mentale”. Si può quindi pensare alla Mindfulness come “la consapevolezza che si raggiunge prestando volutamente attenzione, e in modo non giudicante, alla propria esperienza momento per momento” (Kabat-Zinn, 2003).
Nella Mindfulness delle Luci e dei Suoni interiori integriamo la meditazione sui suoni sacri delle sillabe seme della tradizione buddhista tibetana Ngalso con la respirazione circolare e consapevole. Il suono delle campane tibetane e del tamburo conferiscono armonia e ritmo all’esperienza.
Possiamo considerare la Luce spirituale del Natale che si sta approssimando, come un’analogia della Chiara Luce della coscienza, Osel in tibetano. ‘Cavalcando’ il respiro, viaggiamo attraverso i mandala dei cinque elementi che costituiscono la nostra realtà interna ed esterna, per entrare gradualmente in contatto con la Chiara Luce e imparare a relazionarci con essa in modo semplice e consapevole. La Chiara Luce diviene così il faro della nostra esistenza.
Con Davide Pincella e Giuseppe Beppe Bordina
Per prenotazioni chiamare il n. 3204216192 oppure 3383503554
Si consiglia di portare con sé una copertina.
Gli strumenti di indagine interiore utilizzati non sono da considerarsi forme di terapia medica o psicologica