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Comunicato 2021

Aggiornamenti situazione centri Milano ed Albagnano in riferimento alla pandemia COVID-19

Cari amici,

facendo seguito alla precedente comunicazione in argomento e ad alcune richieste di chiarimento nel frattempo pervenute, si conferma la chiusura delle sedi di Milano ed Albagnano fino ai primi giorni di febbraio c.a., ed  in attesa di ulteriori  provvedimenti governativi/regionali in materia.

Le attività di Dharma ad Albagnano continueranno prevalentemente online per streaming e con l’accesso alla sala di meditazione, in quanto  luogo di culto buddhista,  ad un numero limitato di 25 persone, su prenotazione al numero 0323/569601, fermo restando il rigoroso  rispetto delle regole di distanziamento, l’uso della  mascherina e l’igienizzazione delle mani, come  disposto per  legge e  come  indicato nel nostro Vademecum  che nuovamente vi inoltriamo.

L’accesso alla mensa rimane, invece, consentito alla sola comunità residente di Albagnano. 

Le attività proseguono quindi via streaming come da programma presente sul nostro sito. Link al programma completo di Albagnano:

https://kunpen.ngalso.org/programma-albagnano/

Rallegriamoci dell’opportunità di poter utilizzare lo streaming,   quale strumento per continuare a sentirci vicini alla nostra Guida spirituale Lama Michel Rinpoche, a  Lama Caroline e a tutto il sangha.

Per  quanto riguarda la data di inaugurazione dello stupa dedicato a Lama Gangchen Tulku Rinpoche, seguirà apposita comunicazione in merito. 

Vi ricordiamo il nostro shop online è accessibile per gli acquisti sul sito shop.ngalso.org

Con l’auspicio di presto incontrarci e riabbracciarci, cogliamo l’occasione per augurarvi Buon anno. 

Nel Dharma da tutti noi.

Aldo Marzano

Il Presidente

Albagnano di Bée, 11.01.2021


VADEMECUM PER SOCI VISITATORI
in attuazione del Protocollo con le Confessioni sotto riportato 

  • In attuazione delle disposizioni normative  ancora vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, viene richiesto ai SOCI di prendere visione di quanto indicato nella presente e di rispettare le seguente misure:
  • astenersi dall’ingresso nei locali dell’Associazione in caso di presenza di febbre (pari o superiore ai 37.5°C.) o altri sintomi influenzali occorsi negli ultimi quattordici giorni
  • astenersi dall’ingresso nei locali dell’Associazione in caso di in caso di contatto con persone positive al Covid negli ultimi 14 giorni all’arrivo recarsi alla reception per la compilazione dell’autocertificazione (in caso fosse stata già compilata recarsi alla Reception per la consegna del documento firmato);
  • uso costante della mascherina all’interno degli spazi del Centro e durante le preghiere nella sala di meditazione;
  • rispettare i percorsi in entrata ed uscita in base alla cartellonistica esposta obbligo di rispettare la distanza interpersonale minima di un metro ed evitare qualsivoglia contatto come le strette di mano etc.
  • i servizi igienici riservati ai soci sono esclusivamente quelli adiacenti alla zona bar/ristorante;
  • in caso di uso dell’ascensore l’utilizzo è consentito per una sola persona alla volta;
  • per l’accesso al bar- ristorante utilizzare il viale esterno e la porta in vetro. Per l’uscita si può utilizzare la porta in vetro nella zona bar oppure la scala interna con uscita adiacente allo shop;
  • utilizzare i contenitori appositamente collocati in area esterna al Gompa e sala ristorante per gettare guanti e mascherine usati.
  • rispettare le procedure ivi indicate. Per eventuali chiarimenti rivolgersi al referente Karma Yoga munito di apposito distintivo di riconoscimento

PROTOCOLLO CON LE CONFESSIONI
COMUNITÀ INDUISTA, BUDDISTA (UNIONE BUDDHISTA E SOKA GAKKAI), BAHA’I E SIKH

L’esigenza di adottare misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2 rende necessario la redazione di un Protocollo con le confessioni religiose.

Il Protocollo, nel rispetto del diritto alla libertà di culto, prescinde dall’esistenza di accordi bilaterali, contemperando l’esercizio della libertà religiosa con le esigenze di contenere l’epidemia in atto.

Al fine di agevolare l’esercizio delle manifestazione del culto, sono predisposte le seguenti misure.

1. ACCESSO AI LUOGHI DI CULTO IN OCCASIONE DI FUNZIONI RELIGIOSE

1.1. È consentita ogni celebrazione di natura religiosa nel rispetto di tutte le norme precauzionali previste in tema di contenimento dell’emergenza epidemiologica in corso. In particolare i partecipanti sono tenuti ad indossare idonei dispositivi di protezione delle vie respiratorie e devono mantenere le distanze interpersonali di almeno m. 1,5.

1.2. Nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, il legale rappresentante dell’Ente individua il responsabile del luogo di culto al fine di stabilire la capienza massima dell’edificio di culto, tenendo conto degli eventuali sistemi di aerazione disponibili e della distanza minima di sicurezza, che deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale e, comunque non superando le 200 unità.

1.3. Coloro che accedono ai luoghi di culto per la funzione religiosa sono tenuti a indossare mascherine.

1.4. L’accesso individuale ai luoghi di culto si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’edificio sia nei luoghi annessi; ogni celebrazione dovrà svolgersi in tempi contenuti.

1.5. Alle autorità religiose o responsabili del luogo di culto è affidato il compito di individuare forme idonee di celebrazione dei riti allo scopo di garantire il distanziamento interpersonale, facendo rispettare tutte le prescrizioni di sicurezza.

1.6. L’accesso al luogo di culto, in questa fase di transizione, resta contingentato e regolato da volontari e/o collaboratori che – indossando adeguati dispositivi di protezione individuale, guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento – favoriscono l’accesso e l’uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite. Laddove la partecipazione prevista superi significativamente il numero massimo di presenze consentite, si consideri l’ipotesi di incrementare il numero delle funzioni.

1.7. Per favorire un accesso ordinato, si utilizzino, ove presenti, più ingressi, eventualmente distinguendo quelli riservati all’entrata da quelli riservati all’uscita. Durante l’entrata e l’uscita le porte rimangono aperte per favorire un flusso più sicuro ed evitare che porte e maniglie siano toccate.

1.8. Non è consentito accedere al luogo della funzione religiosa a coloro che sono stati in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti. Parimenti, non è consentito l’accesso in caso di sintomi influenzali/respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore ai 37,5° C.

1.9. Si dà indicazione, ove possibile e previsto dalle rispettive Comunità religiose, di svolgere le funzioni negli spazi esterni dei luoghi di culto, avendo cura che, alla conclusione, i partecipanti si allontanino rapidamente dall’area della funzione religiosa.

1.10. In relazione a particolari aspetti del culto che potrebbero implicare contatti ravvicinati, è affidata alle autorità religiose competenti la responsabilità di individuare le forme più idonee a mantenere le cautele necessarie ad escludere ogni rischio di contagio e di trasmissione del virus.

1.11. Le autorità religiose, i ministri di culto o i responsabili del luogo di culto (uomini e donne) autorizzati dalle rispettive confessioni religiose possono svolgere attività di culto ed eccezionalmente spostarsi anche oltre i confini della Regione, sempre che ricorrano le motivazioni elencate nella normativa vigente e nel rispetto di quanto previsto in tema di autocertificazione, corredata altresì dalla certificazione della confessione di riferimento.

2. ATTENZIONI DA OSSERVARE NELLE FUNZIONI RELIGIOSE

2.1. Per favorire il rispetto delle norme di distanziamento, è necessario ridurre al minimo la presenza di ministri officianti, che sono, comunque, sempre tenuti al rispetto della distanza minima.

2.2. Ove previsto, è consentita la presenza di un solo cantore e di un solo organista, adeguatamente distanziati.

2.3. Gli aderenti alle rispettive comunità assicurino il rispetto della distanza di sicurezza per almeno m. 1,5.

3. IGIENIZZAZIONE DEI LUOGHI E DEGLI OGGETTI

3.1. I luoghi di culto devono essere adeguatamente igienizzati prima e dopo ogni funzione.

3.2. All’ingresso del luogo di culto dovranno essere disponibili, per coloro che ne fossero sprovvisti, mascherine e liquidi igienizzanti e un incaricato della sicurezza esterna, individuato a cura dell’autorità religiosa e munito di un distintivo, vigilerà sul rispetto del distanziamento sociale e limiterà l’accesso fino all’esaurimento della capienza stabilita.

4. COMUNICAZIONE

4.1 Sarà cura del responsabile del luogo di culto rendere noto i contenuti del presente Protocollo attraverso le modalità che assicurino la migliore diffusione.

4.2 All’ingresso del luogo di culto dovrà essere affisso un cartello con le indicazioni essenziali, tra le quali non dovranno mancare:

  • il numero massimo dei partecipanti ammessi, in relazione alla capienza dell’edificio;
  • il divieto di ingresso per chi presenta sintomi influenzali/respiratori, temperatura corporea pari o superiore ai 37,5° C o è stato in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti;
  • l’obbligo di rispettare sempre il mantenimento della distanza di sicurezza, l’osservanza di regole di igiene delle mani, l’uso di idonei dispositivi di protezione personale, a partire da una mascherina che copra naso e bocca.

5. ALTRI SUGGERIMENTI

Ove il luogo di culto non sia idoneo al rispetto delle indicazioni del presente Protocollo, può essere valutata la possibilità di svolgere le funzioni all’aperto, assicurandone la dignità e il rispetto della normativa sanitaria, con la partecipazione massima di 1.000 persone.

Il Comitato Tecnico-Scientifico, nella seduta del 14 maggio 2020, ha esaminato e approvato il presente Protocollo con le confessioni “Comunità Induista, Buddhista (Unione Buddhista e Soka Gakkai), Baha’i e Sikh”.

Il presente Protocollo entrerà in vigore a far data dal giorno 18 maggio 2020.

I rappresentanti:
Prof. Avv. Giuseppe Conte
Presidente del Consiglio
Cons. Pref. Luciana Lamorgese
Ministro dell’Interno

Roma, 15 maggio 2020

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